Il Peperoncino calabrese è una specialità della cucina tipica calabrese, dal sapore piccante, dal forte aroma, che viene usato per condire molte pietanze come: la pasta, la pizza, melanzane ripiene, parmigiana, insalate e tanti altri piatti. La pianta è facile da coltivare e in Calabria molte famiglie ne hanno una in casa su un balcone pronta all'uso. Il peperoncino calabrese di forma a corno di colore rosso viene esportato in tutto il mondo perchè molto richiesto per le sue alte qualità aromatiche, terapeutiche e non solo
La denominazione "Peperoncino di Calabria" designa esclusivamente i frutti freschi o essiccati, interi o macinati, del peperone "Capsicum annuum L.", riferibili agli ecotipi tradizionalmente coltivati in Calabria: Naso di cane; Guglia, Spingoletta; Sigaretta; Ceraso, Cerasella, Cerasiello.
Enogastronomia - Prodotti tipici calabresi
La cucina calabrese nasce all'insegna della bontà, della qualità e della genuinità di molte sue materie prime, cucinate in modo semplice e rispettoso del gusto di base.
Segnaliamo alcuni dei prodotti tipici calabresi, tra quelli più rinomati in Italia e nel mondo.
La Soppressata calabrese è un insaccato che può fregiarsi del riconoscimento di presidio a Denominazione di Origine Protetta. Con la denominazione "Soppressata di Calabria" si intende il prodotto preparato con l'impasto della carne, tritata a medio taglio, ricavata dal prosciutto e dalla spalla di suini non congelati, con grasso ben scelto ricavato dal lardo della parte anteriore del lombo, vicino al capocollo, ed ingredienti aromatici naturali.
Il grasso ben scelto deve essere contenuto in una percentuale variabile dal 12 al 15 per cento, per ogni chilogrammo di carne lavorata.
Le carni selezionate ed il lardo vengono lavorati dopo aver raggiunto la temperatura interna compresa tra 0° e 3°C.
Il macinato è insaccato in budella naturali di suino, forate e quindi legate a mano con spago naturale. La forma è assimilabile ad una figura cilindrica leggermente schiacciata, della lunghezza di cm 15 circa e del diametro di cm 6 circa. La carne utilizzata per la produzione deve provenire da suini nati in Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Campania e allevati in Calabria. L'elaborazione della Soppressata di Calabria DOP deve avvenire nella tradizionale zona di produzione sita nel territorio della regione Calabria.
La 'Nduja è un salame spalmabile, cremoso e piccante, originario del comune di Spilinga, dove nel mese di agosto ha luogo l'annuale sagra a esso dedicata. Si ottiene da un impasto di pancetta o guanciale, lardo e altri tagli, addizionato con abbondante peperoncino rosso piccante e sale. Il composto viene macinato finemente fino a ottenere una consistenza cremosa, quindi è insaccato in budello naturale. Talvolta la 'Nduja viene sottoposta per una decina di giorni ad affumicatura in appositi locali con piante aromatiche. Il processo produttivo ha termine con la stagionatura: di durata variabile, si protrae mediamente per circa 150 giorni. Al consumo la 'Nduja si può presentare di forma cilindrica o tonda, ma può anche essere commercializzata in vasetti. Si tratta di un prodotto spalmabile di colore rosso vivo, caratterizzato da un profumo penetrante e da un sapore piccante e forte.
Secondo alcuni il nome del prodotto potrebbe derivare dal francese andouille, a indicare un salsicciotto di trippa forse introdotto nella regione in epoca napoleonica; altri, tuttavia, ritengono che il salume si sia diffuso nel corso del Cinquecento con il dominio spagnolo.
IN CUCINA La 'Nduja si gusta spalmata su fette di pane casereccio, possibilmente tostate e croccanti; in cucina è un ingrediente di diversi piatti tipici della tradizione locale: viene utilizzata per esempio per condire pasta o pizza.
Cipolla rossa di Tropea è il nome dato alla cipolla rossa, coltivata prevalentemente nella
zona di Briatico - Capo Vaticano - Ricadi, Tropea, da cui, per secoli, veniva spedita mediante navi e treni.
In questa zona la cipolla ha trovato un microclima ideale, infatti,
la dolcezza di questo bulbo dipende, oltre che dalla varietà, dal clima mite e dai terreni sabbiosi
che si trovano in prossimità del mare lungo la costa tirrenica calabrese.
Questo ortaggio contiene vitamina C, vitamina E, ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio. La forma è rotonda od ovoidale.
Il bulbo ha molti effetti benefici; uno di questi è il potere antisclerotico che porta beneficio per il cuore e le arterie, e previene il rischio di infarto.
È composta da varie tuniche concentriche carnose di colorito bianco e con involucro rosso; è coltivata in queste zone da oltre duemila anni, importata dai Fenici, e da oltre un secolo, ora abbinata al turismo, contribuisce allo sviluppo socio-economico della zona.
La dolcezza dell'ortaggio dipende dal microclima particolarmente stabile nel periodo invernale, senza sbalzi di temperatura per l'azione di mitezza esercitata dalla vicinanza del mare, e dei terreni freschi e limosi, che determinano le caratteristiche pregiate del prodotto.
Una delle sue proprietà è quella di essere un sedativo naturale, utile a conciliare il sonno.
Il gusto è determinato in particolare dalla consistente presenza di zuccheri tra i quali glucosio, fruttosio, saccarosio.
È facilmente digeribile. Contribuisce alla dieta alimentare con circa 20 calorie per 100 grammi di prodotto fresco.
Se ne trovano in commercio di tre tipi: quella fresca con le foglie, la rossa, ovviamente la più nota; il cipollotto bianco; la cipolla da serbo, secca e senza foglie.
Le cipolle vengono conservate dopo essere state intrecciate.
Nel 2007 la cipolla rossa di Tropea, dopo anni di attesa, ha ottenuto il marchio di prodotto a denominazione
di origine e indicazioni geografiche protette (I.G.P.)
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